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Come organizzare un viaggio a Malta: i consigli

Vogliamo dispensarvi un po’ di consigli su come organizzare un viaggio a Malta. Una guida approfondita su cosa vedere, dove alloggiare e come muoversi a Malta.

Quando andare a Malta

Dipende da cosa si vuol fare. Se l’interesse maggiore è la visita culturale allora le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno (ottobre però è piovoso), quando le temperature sono miti. Se si preferisce la vacanza balneare allora bisogna andarci d’estate, possibilmente non ad agosto (ma questo consiglio, ahimè, vale per molte altre destinazioni). Sappiate però, che nella zona orientale, nella Marsamxett Harbour, troverete moltitudini di adolescenti in soggiorno studio a Malta per imparare l’inglese e farà un caldo pazzesco (tranne di sera, col venticello vi servirà un maglioncino). Io ci sono andata a luglio e con qualche accorgimento abbiamo evitato le folle turistiche e girato le tre isole tranquilli, coniugando le visite culturali ai bagni nelle spiagge dell’arcipelago.

Per quanto tempo fermarsi a Malta

Se vi limitate alla parte culturale una settimana è sufficiente, se ci aggiungete un po’ di mare dieci giorni sono il tempo ideale. Se invece vi piace sollazzare spaparazzati al sole, bè allora… vedete voi.

Dove alloggiare a Malta

Il nostro consiglio è quello di stare in zona Sliema, non per la bellezza del posto perché è la parte più turistica dell’isola, ma perché è comoda per visitare il resto dell’isola e ben servita dai mezzi pubblici.

Potreste anche alloggiare nella capitale, La Valletta, che è decisamente più affascinante, ma vi confesso che di sera è molto isolata, direi quasi deserta. In particolar modo nella zona della Tower Road (o la The Strand Road), dove di sera potrete passeggiare lungo l’ampio lungomare suggestivo in tranquillità.

L’offerta alberghiera maltese, per chi non ha budget stellari, lascia un po’ a desiderare. La qualità media degli hotel è bassa e le stelle non corrispondono al servizio effettivo. Evitate di prendere soluzioni all inclusive con pasti inclusi perché mangerete mediamente male e sarebbe un peccato: fuori troverete ristorantini e cafè dove mangerete bene senza spendere tanto. Vi consigliamo invece di prendere un appartamento.

Come muoversi a Malta

Se siete una coppia o andate con gli amici vi consiglio di noleggiare uno scooter: sono molto economici e vi permettono di girare comodamente tutta l’isola in libertà, scoprendo anche i luoghi più isolati. Vi sconsigliamo la macchina, perché c’è la guida a sinistra e perché vi sembrerà strano su un’isola ma il traffico nelle città principali è frenetico. L’altra opzione da considerare, soprattutto se vi muovete con la famiglia, è quella di affidarsi ai bus locali, che sono il principale mezzo di trasporto dell’isola e vi possono portare un po’ ovunque. Sono molto economici anche se un po’ “trasandati”.

Cosa visitare a Malta

Dobbiamo dire la verità: i monumenti storici, le città antiche e i templi megalitici sono di gran lunga l’aspetto più bello e interessante dell’isola. Le spiagge, con qualche eccezione, non sono spettacolari e sono prevalentemente rocciose. Per capirci, se andate a Malta per il mare, lasciate stare e scegliete piuttosto la Sardegna, la Sicilia o la Puglia, a meno che non siate sub perché allora il mondo cambia e Malta diventa meta ideale per esplorare i suoi bei fondali. Ecco un elenco delle principali cose da vedere a Malta secondo me:

La Valletta, capitale di Malta, fortezza che si protende tra due porti, fondata nel 1566. Appartenuta ai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, nasconde preziosi tesori come le opere del Caravaggio nella Cattedrale di San Giovanni

Ipogeo di Hal Saflieni, sepolcro labirintico risalente a più di 3.000 anni fa, semplicemente meraviglioso. Prendete i biglietti in anticipo, entrano solo una settantina di persone al giorno per poter conservare i preziosi reperti al suo interno e il microclima.

Templi megalitici. Sono unici al mondo e questo ve la dice lunga: da non perdere i Templi di Tarxien dell’età della pietra e i Templi neolitici di Hagar Qim e Mnajdra dalla posizione spettacolare a picco sul mare, sulla ripida costa sud-orientale.

Mdina, l’antica capitale, chiamata “la città silenziosa” (e capirete perché) facendo un salto indietro nel tempo tra le sue viuzze in pietra e i suoi edifici che raccontano gloriose storie passate.

Marsaxklokk, nella costa Sud, villaggio di pescatori dove assaggiare dell’ottimo pesce fresco ammirando le variopinte imbarcazioni tipiche chiamate luzzu.

Blue Grotto: chiamata così dagli inglesi per la sua somiglianza con la famosa grotta omonima di Capri, si visita con una piacevole gita in barca per ammirare l’intenso blu del mare e il suggestivo paesaggio naturale.

Gozo, l’isola di Calipso, un luogo dove scoprire la vita e la cultura del popolo gozitano, visitando la storica capitale Victoria e la sua suggestiva Cittadella, gli interessanti templi neolitici di Ggantija e il “mare interno” di Dwejra, dove prendere un’imbarcazione per ammirare l’ Azure Window e il blu intenso della Blue Hole, il punto di immersione più amato dell’isola.

Comino, piccolissima isola che offre il mare più bello nella sua Blue Lagoon (peccato solo per la quantità di turisti).

Quanto costa una vacanza a Malta

Malta è una meta decisamente a buon mercato sotto tutti i punti di vista. Si spende poco per muoversi, per mangiare, per alloggiare (optando per l’appartamento). Per darvi un’idea per due settimane ci vogliono circa 1.200 euro a testa ma volendo si può spendere anche meno.

Cosa mangiare a Malta

Vi diciamo Mediterraneo e con questa parola ho detto tutto. La cucina maltese è molto influenzata da quella italiana (in particolare siciliana), da quella greca e nordafricana, tipicamente mediterranea: pane sfornato ogni giorno, capperi e olive, pesce fresco. Il piatto nazionale è la fenkata, coniglio stufato nel vino rosso, ma altrettanto famoso è il pesce tipico di Malta: la lampuga.

Se volete risparmiare potete abbuffarvi con i buonissimi pastizzi (fagottini di pasta sfoglia con ripieno di piselli e ricotta o di carne) che troverete facilmente in tutti i panifici, oppure assaggiare i tanti mizet, che assomigliano un po’ alle tapas spagnole. Molto buoni i ravioli maltesi al pomodoro con ripieno di ricotta e prezzemolo e naturalmente, il pesce.

La cultura maltese

Uno degli aspetti più affascinanti di Malta è proprio la cultura particolare di questo popolo, così mescolata tra quella araba, inglese e italiana. Ci raccomandiamo, non perdetevi le tante feste popolari e religiose dell’isola, che quasi sempre sono accompagnate dai famosi fuochi d’artificio per cui i maltesi vanno letteralmente pazzi. Lo spettacolo è assicurato.

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