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Itinerario Siena: cosa vedere in un Weekend in autunno

L’autunno è una stagione speciale per visitare Siena. Saranno i colori caldi, il tepore nell’aria, i profumi invitanti della sua cucina, ma io trovo che sia un momento perfetto per godersi una delle città più belle della Toscana. Proprio un anno fa ho trascorso un bellissimo weekend a Siena, ritrovando la sua autentica bellezza e scoprendo angoli nuovi e suggestivi grazie alla preziosa compagnia di chi ci vive.

Dove dormire per un weekend a Siena

Abbiamo alloggiato all’ Hotel Borgo Grondaie e qui devo spendere due parole perché questa struttura le merita tutte. L’albergo si trova appena fuori dal centro di Siena, in una posizione tranquilla, immersa nel verde delle colline senesi. Ricavato da una vecchia fattoria, è stato ristrutturato magnificamente in tipico stile toscano.

La camera è incantevole, accogliente, perfetta per regalarsi riposo e relax. La struttura è costruita tutto intorno a un giardino molto ben curato, dove c’è anche una graziosa piscina di cui godere nella stagione estiva. La colazione è servita in una sala in legno in un’atmosfera calda e accogliente. Ogni giorno vengono servite una varietà di torte diverse, brioches, cereali, frutta, torte salate, toast con un’abbondanza mai vista.

Ma il vero punto forte dell’hotel è la meravigliosa accoglienza. Da semplici indicazioni su come muoversi e cosa visitare a Siena a richieste particolari come la visita alle migliori cantine del Chianti, qui tutti si fanno in quattro per garantire la migliore esperienza possibile della zona agli ospiti in visita. Quello che li muove è la passione per il proprio lavoro e per la propria terra che traspare da ogni gesto.

Siena in autunno: Piazza del Campo

Quello che colpisce subito di Siena è il meraviglioso contrasto tra il verde delle colline circostanti e gli stupendi edifici gotici color “Terra di Siena” del centro storico. La città è di una bellezza ed eleganza particolari e piazza del Campo ne rappresenta sicuramente la quintessenza: la sua struttura è armoniosa con la sua caratteristica forma di conchiglia, in leggera pendenza. Al centro il suo edificio più importante, il Palazzo Comunale, dalla forma convessa, perfettamente incastonato tra gli altri monumenti.

I monumenti di Siena

Punto strategico della vita civile e sociale di Siena, non si può mancare una visita al Museo Civico, per addentrarsi nella cultura cittadina e ammirare alcuni dei più begli affreschi dell’arte senese, come la Maestà di Simone Martini nella Sala del Mappamondo o le opere di Ambrogio Lorenzetti sul buono e cattivo governo nella Sala dei Nove. Proprio a fianco sorge la famosa Torre del Mangia, una delle torri civiche più alte d’Italia che, con un po’ di pazienza per la lunga fila, si può risalire. Dalla sua cima la città si svela in tutta la sua bellezza, una bellezza che lascia davvero senza fiato. L’edificio che più colpisce l’attenzione osservando il panorama dall’alto è senz’altro il Duomo, in marmo bianco e nero, come i colori della bandiera cittadina.

Grazie a un biglietto cumulativo che permette di risparmiare sull’ingresso (OPA Sipass all inclusive) si può visitare tutto il complesso di edifici del Duomo: il suo magnifico interno, l’affascinante Cripta con le stupende pitture del Duecento, il Battistero con il fonte battesimale in marmo e il Museo dell’opera Metropolitana che contiene gli originali delle 12 statue di filosofi e profeti scolpite da Giovanni Pisano, che ornavano la facciata della chiesa.

Shopping a Siena

Passeggiando tra i vicoli della città si scopre la sua anima vivace e commerciale, con vetrine piene di dolci e prodotti tipici come i ricciarelli, i cantucci e il vin santo, i pici con un’infinità di sughi da accompagnare, il pecorino e naturalmente i celebri vini della zona come il Chianti, il rosso di Montepulciano e il Brunello di Montalcino. Per fare un pò di shopping enogastronomico con la garanzia di acquistare prodotti di qualità a Km 0 c’è il Consorzio Agrario di Siena in via Panigiani.

Dove mangiare a Siena

Un consiglio per cenare? L’ Osteria Nonna Gina, un locale storico frequentato anche dai senesi e consigliatoci da Amina di Borgo Grondaie. I piatti sono quelli tipici toscani: fettuccine ai funghi porcini e al ragù di chianina, cinghiale in umido, cantucci e vin santo.

Per concludere la serata al meglio ecco un posto autentico che mi è piaciuto davvero molto per la sua atmosfera particolare: si chiama tea room Porta Giustizia, ed è proprio una sala da the dove ne preparano più di 70 tipi serviti in teiere dallo stile antico, accompagnati da una selezione di torte da capogiro. Parrebbe un locale da pomeriggio e invece la sera è piacevolmente animato da molti ragazzi che vengono qui in compagnia, per chiacchierare davanti a una tazza fumante. All’esterno c’è anche un telescopio dal quale si può ammirare alcuni scorci della città.

Cosa vedere nelle vicinanze

Siena è anche comoda per visitare i dintorni e le importanti città vicine, come S. Gimignano, adagiata su un colle raggiungibile attraverso una suggestiva strada a tornanti immersa nella campagna senese. Quando la si raggiunge si rimane subito colpiti dalle sue possenti torri, 14 delle 72 originali, simbolo del potere delle famiglie nobili che le facevano costruire per dimostrare la propria ricchezza e quindi il proprio potere. Passeggiando lungo le sue vie si possono ammirare magnifici scorci sulle valli circostanti, colorate delle tinte autunnali. Piazza della cisterna si può definire un “salotto gotico” con i suoi eleganti edifici due-trecenteschi. Appena dopo si scopre piazza del Duomo, dominata dalla Collegiata, che all’interno ospita una serie di affreschi del XIV secolo.

Proprio a fianco del Duomo sorge il Palazzo Comunale, dove all’interno si trova la Pinacoteca, visitabile con una guida (il costo è incluso nel biglietto). E’ una visita che vi consiglio per immergervi a pieno nella storia degli scontri tra guelfi e ghibellini che caratterizzarono le vicende di S. Gimignano. Se volete potete anche salire sulla Torre Grossa per ammirare la città dall’alto.

Se volete assaggiare bruschette e taglieri di salumi e affettati toscani accompagnati dal vino locale, la Vernaccia di S. Gimignano vi consiglio l’Enoteca Gustavo.

A pochi km di distanza da S. Gimignano si trova un’altra perla, la misteriosa Volterra, che colpisce subito per la sua atmosfera gotica. Ecco perché l’autunno è la stagione migliore per visitarla: complice il tempo nuvoloso e instabile ci addentriamo tra i suoi vicoli medievali facendoci rapire dalla sua intimità. Piazza dei Priori è il punto di partenza per esplorare la cittadina.

Il Palazzo dei Priori è la sede del municipio dove entriamo nell’austero palazzo omonimo per ammirare la suggestiva Sala del Consiglio. Visitando invece il Museo etrusco Guarnacci si possono scoprire le origini etrusche della città origine etrusca grazie alla presenza di importanti reperti ben conservati. Volterra però è anche celebre per la lavorazione e produzione dell’alabastro. Se vi incamminate tra le vie secondarie, potete incappare in qualche laboratorio e osservare un artigiano realizzare un’opera. Ne rimarrete incantati (oltre che imbiancati).

La Toscana regala sempre momenti magici e l’autunno è una delle sue stagioni più belle.

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